“Difficile insomma definire in termini precisi l’indeterminatezza degli stati d’animo amorosi, che consistono in una gioiosa impazienza di possedere un vuoto, in una golosa aspettativa di ciò che potrà venirmi incontro dal vuoto, e pure nel dolore d’essere ancora privato di ciò per cui sto in impaziente golosa aspettativa, nello straziante dolore di sentirmi già potenzialmente raddoppiato per potenzialmente possedere qualcosa di potenzialmente mio, e ancora costretto a non possedere, a considerare non mio quindi potenzialmente altrui ciò che potenzialmente sto possedendo.”
Italo Calvino, Ti con zero
“Sì, gli scrittori conoscono gli uomini, sanno quanto siano indegni, governati dai loro testicoli, spinti dalla loro vigliaccheria, pronti a vendersi a qualsiasi causa per ingordigia…tutto quello che devono fare è battere il tamburo, e questa è la loro risposta. E naturalmente questi romanzieri se la ridono di nascosto, vedendo l’effetto che ottengono.”
Philip K. Dick, La svastica sul sole
«Volevo solo spegnere l’incendio»
No, beh, dai. A me in fondo la meccanica torna.
“Le canzoni erano dei bagels. Le potevi mettere in tasca. Ora, invece, le canzoni sono conservate nelle nuvole. iClouds. E cosa succede se si mette a piovere? Cosa succede quando si mettono a piovere canzoni? Con cosa ti ripari quando piovono canzoni? Che succederà quando tutte queste canzoni che non si sono mai incontrate si daranno appuntamento nella stessa nuvola? Che rumore faranno”
Tom Waits intervistato da Paolo Sorrentino.
da Giù la testa (1971), di Sergio Leone (via dapa)
” - Signori, io mi sono ribellato a Dio perché poteva fare di più, io sto con gli uomini non con Dio, io provo pietà qui sulla terra, non dall’alto dei cieli. Dio è ciò che si fa in nome di Dio. - “
Stefano Benni, La traccia dell’angelo
“…Ma deve essere il primo venerdì del mese. Allora compra un nastro azzurro di lunghezza proporzionale al nome della fanciulla che ami…Fà un nodo recitando il versetto cinque della Sura trenta detta dei veneziani o dei bizantini, se preferisci…ma non stringerlo prima di aver recitato tutto il versetto…poi lega il nastro al braccio sinistro e accarezza la fanciulla che ami e…tutto andrà bene.”
“E se lei non vuole che la accarezzi?”
“…Allora cambia ragazza…ce ne sono tante.”
Hugo Pratt, …e di altri Romei e di altre Giuliette
Charles Baudelaire, Lo spleen di Parigi
(via perlediundiavolaccio)
(Fonte: ilibertario)